Ancora tante Bandiere Blu

Anche quest’anno le Marche, con 17 bandiere blu, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla F.E.E. (Foundation for Environmental Education – Italia), salgono sul podio delle Regioni italiane con il mare più bello e pulito. Confermati inoltre i sei approdi turistici.

Risultato di successo in particolare per le spiagge del Piceno, che nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata ottengono 9 bandiere:  San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Grottammare, Pedaso, Lido di Fermo, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Porto Potenza Picena, Civitanova Marche.

Sole, mare e spiagge curate con il massimo dei comfort e dei servizi, hanno permesso alle Marche di ottenere il più alto riconoscimento internazionale per una costa di qualità che saprà rendere ancora più competitiva l’offerta turistica e sempre più esclusive le vacanze per tutti coloro che scelgono le Marche ed in particolare il Piceno.

Questo importante risultato – commenta il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca – ci pone ai primi posti in Italia, avanti a tante Regioni tradizionalmente blasonate. E’ la conferma che la strategia turistica regionale ha colto nel segno. Le Marche del turismo vogliono continuare a caratterizzarsi per l’ambizione alla qualità, la bellezza del proprio paesaggio, la cura dell’ospitalità. Sono tutti elementi che ci hanno consentito di occupare per così tanti anni consecutivi, i vertici in Italia per numero di Bandiere blu. Conservare la naturalità delle spiagge, promuovere le tradizioni e le eccellenze, curare i servizi, interpretare i bisogni dei turisti: una ricetta che ci ha premiati anche in termini di arrivi e presenze. Un motivo di orgoglio per il lavoro della Regione, degli Enti locali e degli operatori che hanno lavorato in sinergia e a cui va il nostro ringraziamento”. 

Anche quest’anno, il 21 giugno, la Regione festeggerà le Marche in blu con tutti i Comuni insigniti del riconoscimento. Si svolgeranno in contemporanea eventi ed iniziative per celebrare la qualità dell’accoglienza e la genuinità dell’ospitalità delle nostre località balneari.

 

Autore dell'articolo: Redazione