Con il Fai alla scoperta del Piceno

Il 25 e 26 marzo ritornano le Giornate di primavera organizzate dal Fai.

Si tratta dell’evento più importante organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, che in questa occasione apre le porte di 1000 luoghi in tutta Italia, per fa conoscere e amare i tesori d’arte e natura del nostro Paese.

Anche nel Piceno sono numerosi gli eventi ed i luoghi aperti al pubblico. Le località interessante sono Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Fermo, Belmonte Piceno e Monteleone di Fermo.

 

Teatro dei Filarmonici

Ascoli Piceno, Via delle Torri, angolo Via di Corfinio

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Il teatro ottocentesco fu costruito su disposizione della Società dei Filodrammatici fondata dal Conte Orazio Piccolomini composta da nobili ascolani.
Internamente presenta sculture di Giorgio Paci, artista locale, con stucchi ornamentali e decorazioni, due ordini di palchi ed un loggione.
Adattato nel 1917 a sala cinematografica fu acquistato dal Comune nel 1994 e chiuso per inagibilità. Nell’immaginario collettivo della città rappresenta “il cinema” per antonomasia, essendo molti ricordi dei cittadini legati a questa sala di proiezione. Si riapre al pubblico interamente restaurato e restituito alla sua funzione originaria di teatro.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Classico “Francesco Stabili – E. Trebbiani”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Ex Cinema Olimpia

Ascoli Piceno, Via Trento e Trieste

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

L’Olimpia è stato il primo cinema eretto in Ascoli nel 1915, su disegno dell’architetto Vincenzo Pilotti, amico di Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, del quale progettò la tomba a Torre del Lago, autore di molti Palazzi pubblici e privati italiani. L’architetto Pilotti sceglie qui linee semplici di stile razionalista, che ben si adattano con le ampie vetrate apportate dal recupero, attuato dalla Fondazione Cassa di Risparmio che, acquistato l’edificio inagibile dal 1984, lo ha accuratamente restaurato.

Visite a cura degli studenti dell’Università degli Studi di Camerino (Unicam) sede di Ascoli Piceno e Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno

 

Collezione privata di Maiolica di Giuseppe Matricardi

Ascoli Piceno, Piazza Cecco d’Ascoli 19

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Importantissima Collezione privata di Maiolica Castellana, con circa 600 esemplari che vanno dal 1400 al 1800. Da segnalare vasellame denominato “Orsini-Colonna” della Bottega Pompei e reperti della committenza “Farnese”, splendidi esemplari della Bottega dei Grue, attivi nel seicento. Affascinante esempio dell’arte ceramica che dal ‘400 al Rinascimento, al Barocco fornisce una testimonianza preziosa della attività di Castelli. Sono presenti in collezione anche altri pezzi di Deruta, Faenza etc., autentici capolavori riuniti grazie alla passione di una Famiglia, ed eccezionalmente aperti ai soli iscritti Fai nelle Giornate di Primavera

Visite

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Classico “Francesco Stabili – E. Trebbiani”

 

Mostra archivio storico Azienda Meletti

Ascoli Piceno, Via d’Ancaria

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Mostra dell’archivio privato della azienda storica “Silvio Meletti” fondata nella seconda metà dell”800, azienda celebre per aver ripreso l’antica tradizione agricola del mistrà, distillato di vino profumato con anice e di aver inventato la più dolce, deliziosa Anisetta Meletti, premiata con riconoscimenti internazionali nel 1878 all’esposizione Internazionale di Parigi e gustata dalla società bene della città nel Caffè storico Meletti, raffinato esempio di Liberty. Saranno esposti documenti d’epoca, seducenti locandine Liberty, macchinari di produzione che costituiscono la memoria storica di una eccellenza italiana.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo delle Scienze Umane “Tecla Relucenti”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Archivio storico Ditta Paletti

Ascoli Piceno, Via dei Peschi 5

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Mostra dell’archivio privato della azienda storica Bibite Paoletti, che nel 1925 ottenne la Gran Palma d’Onore all’esposizione Internazionale di Bruxelles. Produttori di Spuma e Gazzosa, nel secondo dopoguerra aggiunsero molti altri sapori e oggi ripercorriamo quegli anni con le immagini pubblicitarie di ragazze un po’ pin up sulle bottigliette rigorosamente di vetro e sulle locandine pubblicitarie create con la punta di matita.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Ipsaa “Celso Ulpiani”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Giardino di Villa Pacifici

Ascoli Piceno, Via dei Peschi 42

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Affascinante parco, ricco di maestosi alberi secolari: palme, lecci, abeti, castagni, pini marittimi, vialetti e aiuole che si snodano all’interno del giardino della grande Villa padronale eretta nella prima metà del ‘700 da una nobile famiglia ascolana. Il giardino è caratterizzato dalla presenza di due grotte sotterranee e di una conca, che un tempo veniva riempita con le acque degli adiacenti fiume Tronto e torrente Marino a formare un laghetto che i proprietari attraversavano su piccole barche. Il parco è abbellito da sculture realizzate dall’artista Romolo Del Gobbo, uno dei protagonisti della vita artistica ascolana dell’Ottocento.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Itas “C. Ulpiani”, Itcg “Umberto I “

Esibizione della “Piccola Orchestra” formata dai seguenti strumenti: violino, chitarra, tromba e pianoforte, composta degli alunni della Scuola Media Luciani di Ascoli Piceno.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

L’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”

Ascoli Piceno, Via del Trivio

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

L’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” costituito ufficialmente nel 1957 ha sede a Palazzo Pacifici, storico Palazzo rinascimentale ed esprime la vocazione musicale fortemente radicata nella città. Lo si apre volendo raccontare le tradizioni cittadine in campo musicale.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico “Antonio Orsini”

Iniziative speciali

Gli alunni del Liceo Scientifico “Antonio Orsini” di Ascoli Piceno e gli allievi dell’ Istituto Musicale “Gaspare Spontini” si esibiranno alternandosi nelle varie Arti, quali la danza classica e l’esecuzione di brani musicali.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Museo dell’Arte Ceramica

Ascoli Piceno, Piazza San Tommaso

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Il Museo dell’Arte Ceramica, ubicato nel chiostro di un monastero adiacente alla chiesa romanica di S. Tommaso sorta nel 1064 sull’area di un anfiteatro risalente alla Roma Classica, ospiterà eccezionalmente venti esemplari di ceramica castellana (Castelli) del 1500, appartenenti ad una prestigiosa collezione privata. Da segnalare uno splendido vasellame da farmacia denominato “Orsini Colonna” della Bottega Pompei, attiva in Castelli nel ‘500, tre piatti e una grande conchiglia stemmata del servizio del cardinale Alessandro Farnese appartenente ad una produzione tra le più affascinanti del ‘500 castellano, le cosiddette “Turchine” di cui sono rimasti rarissimi esemplari.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Artistico Statale “Osvaldo Licini”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Chiesa di S. Benedetto Martire

San Benedetto del Tronto, Via Muto 2 – Piazza Matteotti

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

La chiesa custodisce la tomba del Santo Martire Benedetto e fu ricostruita nel 1774. Situata nella parte alta della città di S. Benedetto del Tronto, vi è murata la lapide che la tradizione locale dice essere parte del sepolcro di S. Benedetto martire. Scendendo dalla parte Alta della città si giunge al centro dove troviamo l’opera scultorea “I Sognatori” di un nostro concittadino ormai divenuto uno dei sambenedettesi più apprezzati in Italia e all’estero, Paolo Annibali. L’opera, alta 4 mt e larga 2, è stata realizzata in argilla modellata dallo stesso artista e poi fusa in bronzo con la tecnica della cera persa. Rappresenta il sogno di nuove speranze.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico “Rosetti”

 

Museo delle Anfore – Antiquarium

San Benedetto del Tronto, Via Cristoforo Colombo 94

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

La collezione rappresenta un unicum in Italia in quanto raccoglie reperti sottomarini di epoche e civiltà diverse: vi si trovano infatti anfore cananee, fenicie, puniche, greche, romane ecc. recuperate dai motopescherecci nel praticare la pesca a strascico nel Mediterraneo. Analogamente i reperti presenti nell’Antiquarium testimoniano l’insediamento dell’uomo nella zona dall’età del bronzo al dominio romano, con sarcofago in pietra, un dolium e urna cinerarie.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Linguistico “Capriotti”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Palazzina Azzurra

San Benedetto del Tronto, Viale Bruno Buozzi 14

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

La Palazzina Azzurra sorse verso la prima metà degli anni trenta del secolo scorso, per valorizzare una zona particolarmente depressa della città, creandovi un centro di aggregazione vicino al mare. In tale quadro la Palazzina fu costruita tra due campi da tennis, con sul davanti un piazzale per il ballo ed il pattinaggio, come sede del Club del Tennis e Circolo Forestieri, per riunire in un’unica struttura azzurra, come il mare, la natura sportiva, culturale ed anche festaiola della San Benedetto degli anni ’30.Nell’immediato dopoguerra venne aggiunta la conchiglia bianca a fare quasi da cassa armonica alle orchestrine ed ai numerosi e famosi cantanti.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Itg ” Fazzini” di Grottammare

 

Palazzo Piacentini

San Benedetto del Tronto, Via Consolato 14

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

Palazzetto ottocentesco in mattoni nel quale la poetessa in vernacolo Bice Piacentini amava radunare la San Benedetto “bene” per conversazioni letterarie.L’edificio si presenta con una facciata in mattoni, movimentata da lesene, conclusa nella parte superiore da un cornicione aggettante.
All’interno conserva una sala dal soffitto affrescato con una scena mitologica, contornata da decorazioni grottesche e un altro locale con un fondale a trompe l’oleil con un romantico balcone dipinto in primo piano e dei palmizi. Nel seminterrato oltre ad ambienti coperti da superbe volte a crociera si diparte un cunicolo risalente al II secolo d.C. c

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Classico “G. Leopardi”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Riserva naturale Sentina

San Benedetto del Tronto, Via del Cacciatore (Ingresso riservato ai disabili: ingresso sud – sottopasso di S. Giovanni)

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

L’area della Sentina, prossima al confine tra Marche e Abruzzo, oltre ad avere un notevole valenza paesistico-ambientale, costituita com’è da ambienti unici come cordoni sabbiosi e praterie salmastre. Fin dall’antichità rappresenta un complesso costiero di grande valore storico-geografico.
Numerosi documenti storici ed archeologici confermano che questa fu territorio di scontri tra diverse popolazioni; area di grandi scambi commerciali e punto strategico tra la Salaria e la Flaminia e tra la costa e l’entroterra.Nel corso del XV e XVI secolo si assiste infatti, lungo la costa dell’Adriatico, alla costruzione di torrette antisbarco per la difesa dalle incursioni dei pirati e dei briganti.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Linguistico “Capriotti”

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Torrione dei Gualtieri

San Benedetto del Tronto, Piazza Sacconi

Orario sabato 10 – 13 / 15 – 18.30

Orario domenica 10 – 13 / 15 – 18.30

La Torre costituisce il punto di riferimento della città. Costruito nel ‘300 per sorvegliare lo spazio costiero dalla parte alta della città, quando il mare era arretrato di oltre cinquecento metri rispetto all’attuale bagnasciuga,si erge ancora al centro di un piccolo spazio oggi ingombro di automobili.
Presenta una pianta esagonale tutta in laterizio, misura circa cinque metri di lato, s’innalza per quasi venti metri e presenta nella parte alta un coronamento aggettante composto da beccatelli e caditoie su cui si impostano i merli a coda di rondine. L’ingresso antico si trovava a circa sei metri d’altezza;venute meno le ragioni di difesa fu aperto l’attuale ingresso a livello della piazza.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico “Rosetti”

 

Parco della Rimembranza

Fermo, Piazza del Girfalco

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Il Parco della Rimembranza di Fermo, luogo dedicato alla memoria dei cittadini fermani caduti durante la Prima guerra mondiale, venne istituito a seguito della Circolare Lupi del 1922 e inaugurato il 26 aprile 1925. Dopo una lunga ricerca del sito adatto per l’impianto venne scelto il Campo de Scimò, terreno pascolivo donato dai conti Vinci Gigliucci. Dal 1946 il Parco ha vissuto un abbandono progressivo, tornando negli ultimi anni ad essere riscoperto dalla cittadinanza.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Ginnasio Statale “Annibal Caro”

Visite anche in Inglese

Iniziative speciali

Intrattenimenti musicali del Conservatorio Statale di Musica “G. B. Pergolesi” (Parco di Villa Vitali).
Mostra fotografica di Vittorio Gioventù sull’evoluzione del lavoro nel territorio fermano.
Videoproiezione delle fotografie di Mario Dondero sulla storia del Parco della Rimembranza
(aule del piano terra dello stabile ex Euf c/o sede Conservatorio)

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Villa Bernetti (o Villa Il Montone)

Fermo, Contrada Montone

Orario sabato 10-13 / 14.30-18

Orario domenica 10-13 / 14.30-18

L’ingresso al Parco è aperto a tutti – L’accesso agli interni della Villa è riservato agli iscritti Fai

Splendida Villa Ottocentesca,appartenente al Cardinale Bernetti, situata a Fermo in contrada Montone, quindi rivolta verso ovest rispetto alla città. Ha un bel parco ed all’interno conserva la ricca biblioteca del Cardinale. Villa Bernetti nasce come grande residenza di campagna, proiezione fuori dalle mura della città, della quale amplia gli spazi ed i contesti. E’ infatti dotata di un grande parco che si sviluppa al centro di un possedimento terriero e dove si risiedeva nella buona stagione, cioè durante i principali periodi di lavoro per guidare e coordinare le attività produttive.
NB l’accesso alla Villa è riservato agli iscritti Fai; l’accesso al Parco è aperto a tutti.

Liceo GInnasio Statale “Annibal Caro” (Fermo)

Visite guidate in inglese a cura di Liceo Ginnasio Statale “Annibal Caro”

Iniziative speciali

Intrattenimenti musicali del Conservatorio Statale di Musica “G. B. Pergolesi” (Parco di Villa Vitali);
Mostra fotografica di Vittorio Gioventù sull’evoluzione del lavoro nel territorio fermano (Chiesa di S. Filippo Neri).
Videoproiezione delle fotografie di Mario Dondero sulla storia del Parco della Rimembranza (aule del piano terra dello stabile ex Euf c/o sede Conservatorio)

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Villa Vitali – parco

Fermo, Viale Trento 29

Orario sabato 10-13 / 14.30-18

Orario domenica 10-13 / 14.30-18

Parco di Villa Vitali: bella villa gentilizia ottocentesca di proprietà del Comune di Fermo, posta all’interno della città. Attualmente è un magnifico spazio espositivo e splendida cornice per mostre e conferenze, d’estate l’arena si trasforma in teatro per gli spettacoli organizzati dall’Amministrazione nel rispetto degli spazi originali. Caratterizzata da un insieme di strutture edificate e dal maestoso Corpo principale, tutto in laterizio marchigiano, manufatto con pregevoli lavorazioni. Ha un magnifico parco, costituito da tante specie arboree diverse, che presenta reliquie marmoree dell’antica Fermo e l’urna sepolcrale che racchiuse il cadavere del tiranno Mercenario da Montefeltro.

Liceo Scientifico “T. Calzecchi Onesti” (Fermo), Istituto Tecnico Commerciale “G. Carducci” (Fermo)

Visite guidate in inglese a cura di Liceo Scientifico “T. Calzecchi Onesti”

Iniziative speciali

Mostra fotografica di Vittorio Gioventù sull’evoluzione del lavoro nel territorio fermano

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Chiesa del Santissimo Salvatore

Belmonte Piceno, Piazza Giacomo Leopardi

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Belmonte Piceno si trova su una bassa dorsale collinare che ha una panoramicità unica anche grazie a un secolare equilibrio ambientale tra boschivo, tipici calanchi, oliveto, frutteto e vigna, in un’area geografica integra che spazia dallo sky-line dei Monti Sibillini alle verdi creste dell’alta e media collina. I siti che visiterete mostrano più di due millenni di storia.

Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Iniziative speciali

– Sabato pomeriggio in Piazza Leopardi a partire dalle ore 15 si terranno gratuitamente corsi di tessitura a cura di Elena Ciccarelli e Alberto Rossi della cooperativa Officina Temporis. E’ consigliabile la prenotazione al n. 3204160679.
– Nella giornata di domenica, in Piazza Leopardi, dimostrazione della produzione del bronzo secondo le antiche modalità e della tessitura antica picena, realizzata con telaio verticale a pesi e tintura naturale.
– Sabato e Domenica in Piazza Leopardi, degustazione di prodotti tipici locali.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Chiesa di Santa Maria in Muris

Belmonte Piceno, Via San Simone

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Belmonte Piceno si trova su una bassa dorsale collinare che ha una panoramicità unica anche grazie a un secolare equilibrio ambientale tra boschivo, tipici calanchi, oliveto, frutteto e vigna, in un’area geografica integra che spazia dallo skyline dei Monti Sibillini alle verdi creste dell’alta e media collina. I siti che visiterete mostrano più di due millenni di storia.

ITT “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Iniziative speciali

Concerti e intrattenimenti musicali a cura del Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo – Chiesa S. Maria in muris.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Museo archeologico

Belmonte Piceno, Via Tommaso Rubei 10

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Belmonte Piceno si trova su una bassa dorsale collinare che ha una panoramicità unica anche grazie a un secolare equilibrio ambientale tra boschivo, tipici calanchi, oliveto, frutteto e vigna, in un’area geografica integra che spazia dallo skyline dei Monti Sibillini alle verdi creste dell’alta e media collina. I siti che visiterete mostrano più di due millenni di storia.

Liceo Artistico Statale “U. Preziotti – O. Licini”
Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Visite guidate in inglese a cura di Liceo Artistico Statale “U. Preziotti – O. Licini”

Iniziative speciali

Domenica alle ore 18 presso il Teatro comunale: Conferenza sull’area archeologica di Belmonte PIceno, tenuta dalla d.ssa Nora Lucentini (Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche), dal Prof. Nunzio Giustozzi e dalla d.ssa Carla di Cintio.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Chiesa della Misericordia

Monteleone di Fermo, Via Augusto Murri 1

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Piccolo centro collinare su di un contrafforte tra l’Ete vivo ed il torrente Lubrico all’interno della provincia fermana. È un borgo incantevole sia dal punto di vista panoramico sia per la sua struttura edilizia rimasta intonsa nei secoli, del quale solo recentemente si è recuperata la consapevolezza del valore artistico, con le case raccolte intorno alla deliziosa piazza che raccoglie la torre del Castello, la chiesa, le abitazioni signorili ed appena fuori la cinquecentesca chiesa della Madonna della Misericordia pregevolmente affrescata. Inoltre nella campagna si assiste alla visione dei “vulcanelli”, fenomeno di vulcanesimo secondario che con il recente sisma si è intensificato.

Visite

Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Iniziative speciali

Concerti e intrattenimenti musicali a cura del Conservatorio Statale di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo presso la Chiesa della Misericordia e nel Palazzo del Comune.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Chiesa di San Marone

Monteleone di Fermo, Piazza Umberto I  38

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Piccolo centro collinare su di un contrafforte tra l’Ete vivo ed il torrente Lubrico all’interno della provincia fermana. È un borgo incantevole sia dal punto di vista panoramico sia per la sua struttura edilizia rimasta intonsa nei secoli, del quale solo recentemente si è recuperata la consapevolezza del valore artistico, con le case raccolte intorno alla deliziosa piazza che raccoglie la torre del Castello, la chiesa, le abitazioni signorili ed appena fuori la cinquecentesca chiesa della Madonna della Misericordia pregevolmente affrescata. Inoltre nella campagna si assiste alla visione dei “vulcanelli”, fenomeno di vulcanesimo secondario che con il recente sisma si è intensificato.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Iniziative speciali

Degustazione e presentazione di prodotti tipici locali (farro, miele, formaggi), in piazza.

Luogo fruibile a persone con disabilità

 

Palazzo Fabiani Simonelli

Monteleone di Fermo, Via delle Scuole

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Piccolo centro collinare su di un contrafforte tra l’Ete vivo ed il torrente Lubrico all’interno della provincia fermana. È un borgo incantevole sia dal punto di vista panoramico sia per la sua struttura edilizia rimasta intonsa nei secoli, del quale solo recentemente si è recuperata la consapevolezza del valore artistico, con le case raccolte intorno alla deliziosa piazza che raccoglie la torre del Castello, la chiesa, le abitazioni signorili ed appena fuori la cinquecentesca chiesa della Madonna della Misericordia pregevolmente affrescata. Inoltre nella campagna si assiste alla visione dei “vulcanelli”, fenomeno di vulcanesimo secondario che con il recente sisma si è intensificato.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Luogo fruibile a persone con disabilità

Ingresso esclusivo

 

Palazzo Pascucci (solo esterni e cortile)

Monteleone di Fermo, Piazza Umberto I n. 1

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Piccolo centro collinare su di un contrafforte tra l’Ete vivo ed il torrente Lubrico all’interno della provincia fermana. È un borgo incantevole sia dal punto di vista panoramico sia per la sua struttura edilizia rimasta intonsa nei secoli, del quale solo recentemente si è recuperata la consapevolezza del valore artistico, con le case raccolte intorno alla deliziosa piazza che raccoglie la torre del Castello, la chiesa, le abitazioni signorili ed appena fuori la cinquecentesca chiesa della Madonna della Misericordia pregevolmente affrescata. Inoltre nella campagna si assiste alla visione dei “vulcanelli”, fenomeno di vulcanesimo secondario che con il recente sisma si è intensificato.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Luogo fruibile a persone con disabilità

Ingresso esclusivo

 

Torre Civica

Monteleone di Fermo, Via Roma 19/A

Orario sabato 10 – 13 / 14.30 – 18

Orario domenica 10 – 13 / 14.30 – 18

Attenzione: la visita di Palazzo Pascucci è limitata agli esterni e al cortile. In sostituzione, saranno visitabili gli interni di Palazzo Fabiani Simonelli (per gli orari di visita rivolgersi ai volontari Fai)

Piccolo centro collinare su di un contrafforte tra l’Ete vivo ed il torrente Lubrico all’interno della provincia fermana. È un borgo incantevole sia dal punto di vista panoramico sia per la sua struttura edilizia rimasta intonsa nei secoli, del quale solo recentemente si è recuperata la consapevolezza del valore artistico, con le case raccolte intorno alla deliziosa piazza che raccoglie la torre del Castello, la chiesa, le abitazioni signorili ed appena fuori la cinquecentesca chiesa della Madonna della Misericordia pregevolmente affrescata. Inoltre nella campagna si assiste alla visione dei “vulcanelli”, fenomeno di vulcanesimo secondario che con il recente sisma si è intensificato.

Itt “G. e M. Montani” di Fermo, sezione Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, sede di Montegiorgio

Iniziative speciali

Degustazione e presentazione di prodotti tipici locali (farro, miele, formaggi), in piazza.

Maggiori informazioni sul sito www.fondoambiente.it

 

Autore dell'articolo: Redazione