Crivelli ritrovato

Uno scambio tra il museo del Castello di Milano e la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, sotto la sapiente regia del professor Stefano Papetti, rende possibile il temporaneo ritorno in città di due pannelli dipinti da Carlo Crivelli , raffiguranti San Bartolomeo e San Giovanni Evangelista, appartenenti alla predella di un polittico a suo tempo smembrato.

crivelli bartolomeo
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crivelli giovanni evangelista
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Le due tavolette provengono dalla collezione della famiglia Castelbarco Albani, discendenti del pontefice Clemente XI, poi donate alle civiche raccolte milanesi.

Quasi sicuramente le due opere appartengono alla predella di un polittico realizzato da Crivelli nel 1472, che vedeva riunite il Cristo Benedicente (attualmente collocato al El Paso Museum of Art), San Pietro (New Haven, Yale University Art Gallery) e Sant’Andrea (Amsterdam Collezione Proehl), la Madonna con il Bambino (Collezione Linsky), San Giacomo (Museo di Brooklyn), San Nicola (Museo di Cleveland), San Domenico e San Giorgio (Metropolitan Museum di New York), la Pietà (Raccolta Johnson di Philadelphia). Secondo questa ricostruzione, il polittico originario sarebbe stato quello conservato nel convento di San Domenico a Fermo, acquistato nel 1831 dal mercante Ignazio Cantalamessa e da questi smembrato per una vendita più lucrosa delle singole opere.

crivelli pietà
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crivelli madonna bambino
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Le opere di Carlo Crivelli resteranno nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno sino al 29 giugno prossimo (orario dal martedi alla domenica 10-19).

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