Il museo d’arte sul mare

Lungo il molo sud di San Benedetto del Tronto è possibile ammirare una vera e propria esposizione di opere d’arte a cielo aperto. Si tratta del Mam, il Museo d’arte sul mare, realizzato in oltre venti anni di attività e di fortunatissime edizioni del simposio di scultura e pittura murale della città rivierasca, oggi denominato “Pittura & Scultura Viva”.

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Il simposio di San Benedetto del Tronto, ideato nel 1996 da Piernicola Cocchiaro, è unico nel suo genere: per una settimana gli artisti realizzano le proprie opere sui blocchi frangiflutto, allineati lungo la passeggiata del molo sud per quasi un chilometro di lunghezza, sotto lo sguardo affascinato del pubblico.

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Il simposio si è aperto solo da qualche anno anche alla pittura, dopo il successo ottenuto dalle opere dei muralisti che si possono ammirare nella parte finale del molo.

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Gli artisti vengono ogni anno selezionati secondo criteri basati soprattutto sulla varietà della loro espressione artistica, allo scopo di differenziare lo stile delle opere che saranno realizzate e che andranno ad aggiungersi alle 146 sculture e ai 17 murali già presenti nel Mam.

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Le 163 opere esposte, realizzate da 137 artisti provenienti da 37 nazioni di 5 continenti, costituiscono il patrimonio di quello che è l’unico Museo d’arte sul mare in Italia e forse nel mondo. Ad arricchire il Museo, le altre quattro sculture presenti sul molo realizzate da Mario Lupo, Genti Tavanxhiu, Giuseppe Straccia e Marcello Sgattoni.

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L’opera del maestro Mario Lupo, che fu realizzata nel 1986 per iniziativa del Circolo dei Sambenedettesi, è la più grande ed è un bronzo di circa otto metri dedicato al gabbiano Jonathan Livingstone, protagonista del libro di Richard Bach.

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Non meno imponente è l’opera monumentale in travertino realizzata nel 2006 da Genti Tavanxhiu, per iniziativa del Lions Club, dedicata a Monsignor Francesco Sciocchetti.

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Decisamente suggestivo è invece il gruppo scultoreo in travertino, costituito da una “Madonna” posta sugli scogli e rivolta verso un’originale “Natività di Gesù”, immersa ma visibile nell’acqua del mare, realizzato tra il 2010 e 2012 dallo scultore naif Giuseppe Straccia su idea di Arturo Ercole, per conto della Lega Navale Italiana.

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Originale, infine, anche la fontana in cemento e ciotoli di fiume, realizzata nel 2010, per conto del Comune, dallo scultore Marcello Sgattoni.

 

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