A Pasqua è tempo di pizze: ecco quella dolce

di Graziano Celani

Accanto alla pizza di formaggio, la Pasqua picena vede in tavola anche un prodotto dolce, chiamato appunto tradizionalmente “pizza di Pasqua”.

Questa specialità si mangia per la colazione e i pranzi di Pasqua e Pasquetta.

La ricetta che presentiamo è fatta esclusivamente con il lievito madre e ha il sapore della pizza di una volta: i più maturi tra i lettori ritroveranno il sapore che provavano da bambini, quando di colomba ancora non si parlava.

Anche in questo caso, ho utilizzato i tre accorgimenti già presentati con la pizza di cacio (puoi leggerli qui).

Prepariamo l’impasto con 750 gr. di farina “0”, 3 rossi d’uovo e tre uova intere, 50 gr. di strutto. 300 gr. di pasta madre, 250 gr. di zucchero, 200 gr. di canditi, 50 gr. di uvetta biologica. Aggiungiamo un pizzico di sale e la buccia grattugiata di un limone bio.

Ammassiamo e lavoriamo il tutto per ottenere morbidezza e amalgama.

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A questo punto l’impasto necessità di almeno 10 ore di riposo in un recipiente nel forno di casa spento con la luce accesa.

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Trascorso questo tempo, riammassiamo il tutto e mettiamo l’impasto nelle pentole di cottura che sono state trattate con burro e farina sulle pareti e sul fondo.

Attendiamo ancora altre 5 ore per una perfetta lievitazione, sempre nel forno spento con la luce accesa.

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A questo punto possiamo procedere alla cottura: mettiamo in forno per 50/60 minuti a 180 gradi. Vale la pena ripetere quello che diciamo spesso: la cottura dei forni varia a seconda del modello e delle caratteristiche. Trascorsi 45 minuti cominciate a “vigilare” sulla vostra pizza dolce.

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Quando la pizza è pronta non resta che porla su una griglia per permettere un raffreddamento omogeneo.

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I golosi come me, la mangiano a fette con pezzi del cioccolato dell’uovo pasquale.

 

Autore dell'articolo: Redazione